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L'azienda londinese Today Translations ha pubblicato sul proprio sito Internet un annuncio per la ricerca di un traduttore di emoji. L'agenzia, che è specializzata nelle traduzioni in ambito finanziario, ha specificato che il settore della traduzione degli emoji è un mercato emergente e che è attualmente dominato da software che non sono capaci di distinguere le differente nell'uso e nell'interpretazione dei celebri ideogrammi. Per questa ragione l'azienda sta cercando un professionista che sia in grado di fornire un'adeguata interpretazione interculturale dei simboli pittografici, laddove la traduzione del software risulti inadeguata. 
"In assenza di madrelingua - ha...

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L'Associazione Sportiva Roma ha annunciato di aver lanciato una versione in arabo del proprio sito Internet. La società, che rappresenta una delle due principali squadre di calcio della capitale, ha rivelato di aver optato per la lingua araba dopo aver realizzato un sondaggio in rete. Il sondaggio, realizzato su twitter, aveva chiesto ai fan della squadra di scegliere una lingua tra arabo, indonesiano, portoghese e spagnolo. Dei circa 44mila voti registrati, circa l'84 per cento ha espresso la propria preferenza per l'arabo. 
La società ha specificato che...

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Germania, la parola del 2016 è "postfattuale"

Domenica, 11 Dicembre 2016 09:04

Lo scorso nove dicembre la Gesellschaft für deutsche Sprache (GdS) ha pubblicato la lista delle dieci parole dell'anno e ha comunicato di aver prescelto la parola "postfattuale" (in tedesco "postfaktisch") come parola del 2016. Postfaktisch deriva dall'espressione anglosassone "post truth" (post verità) e descrive la prevalenza delle emozioni e delle convinzioni personali su fatti e dati oggettivi nel dibattito politico e culturale. I giurati della GdS hanno specificato di aver scelto questa parola poiché essa è espressione di un vero e proprio cambiamento politico sullo scenario del dibattito politico tedesco e internazionale.
Al secondo posto la GdS ha collocato la parola "Brexit"...

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Un gruppo di ricerca dell'università statunitense di Yale (Yale University) ha realizzato un nuovo studio per capire come si evolvano lungo un lasso di temporale molto lungo le parole che descrivono i colori. Gli studiosi di Yale ritengono che la ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences, abbia fornito elementi a favore della teoria dei due antropologi Berlin e Kay, che alla fine degli anni sessanta avevano teorizzato che lo sviluppo delle parole che descrivono il sistema dei colori è più o meno lo stesso in tutte le culture. Secondo questa teoria tutte le lingue del mondo hanno condividono in parte o del tutto...

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Uno studio realizzato da psicologi dell'università statunitense dell'Indiana (Indiana University) ha permesso di verificare che le prime parole che i bambini di età fino a uno anno pronunceranno nei loro primi mesi di vita saranno strettamente legate alla loro attenzione visiva.
La ricerca, che si basa sulle teorie dell'apprendimento statistico, ha permesso di capire che il numero di volte in cui un oggetto entra nel campo visivo di un bambino nel suo primo anno di vita è determinante per prevedere se la parola ad esso associata sarà verosimilmente pronunciata dal bambino stesso.
"Riteniamo che le prime parole dei bambini - ha spiegato...

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Il governo federale canadese sta pensando di fare della lingua dei segni la terza lingua ufficiale del Canada dopo inglese e francese. Lo riferisce il portale locale La Presse che ha avuto accesso a una nota del governo canadese. Promotrice della proposta è la ministra per lo Sport e le persone disabili Carla Qualtrough, che ha partecipato a diverse edizioni delle Paralimpiadi perché cieca.
Se la proposta di legge in corso di definizione dovesse entrare in vigore tutti i servizi degli enti pubblici del paese dovranno essere forniti in francese, inglese e in una delle due lingue dei segni adottate...

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Una cattiva pronuncia in una lingua straniera può rappresentare un vero e proprio ostacolo per la ricerca di una lavoro in un paese in cui questa lingua è parlata, indipendentemente dal livello linguistico raggiunto. A questa conclusione è giunto Marty Pilott, un professore di linguistica applicata neozelandese che ha condotto un progetto di ricerca in merito.
Pilott ha analizzato come l'accento dei migranti venga percepito dai datori di lavoro neozelandesi e ha dimostrato, attraverso una panoramica di mercato, che quasi sempre una pessima pronuncia dell'inglese ha un impatto negativo sulla sua capacità di ottenere il lavoro per il quale ci si è candidati. Pilott ha condotto personalmente...

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Il gruppo Incipit dell'Accademia della Crusca ha emesso un nuovo comunicato per suggerire un'alternativa in italiano all'anglicismo di recente diffusione "whistleblower". Questa parola inglese significa letteralmente "soffiatore nel fischietto" e designa colui che, dopo aver constatato sistematiche irregolarità all’interno dell’organizzazione pubblica o privata per cui lavora, decide di denunciare l’illecito per il bene della collettività.
Secondo quanto comunica il gruppo Incipit, il termine inglese, nonostante la sua opacità e la sua ostica pronuncia, si è ampiamente diffuso nel 2013 in relazione al "caso Snowden" e dovrebbe...

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L'industria e la ricerca italiane sulle tecnologie per il trattamento automatico della lingua italiana si incontreranno a Napoli il prossimo 7 dicembre durante la presentazione dei risultati della campagna EVALITA del 2016. La campagna mette a confronto varie tecnologie di linguistica computazionale per la lingua italiana. Abbiamo chiesto a una delle organizzatrici dell'evento, la ricercatrice della Fondazione Bruno Kessler Rachele Sprugnoli, di anticiparci alcuni dettagli della campagna di quest'anno e di spiegarci successi e problemi dell'industria e della ricerca italiane in questo settore.

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