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L'Ufficio tedesco per l'immigrazione e i rifugiati, il Bundesamt für Migration und Flüchtlinge (BamF), ha rivelato che intende utilizzare un software per il riconoscimento vocale per verificare l'origine dei rifugiati. Lo riferisce il quotidiano Die Zeit secondo il quale la nuova tecnologia sarebbe in grado di riconoscere anche le diverse varietà dialettali dei paesi di provenienza e assicurerebbe, dunque, maggiore accuratezza nell'accertamento dell'origine dei rifugiati.
I primi test saranno condotti nelle prossime settimane, mentre...

Il governo tedesco intende raccogliere più informazioni su stranieri e migranti residenti in Germania. Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, il governo raccoglierà tali informazioni nell'ambito di un piccolo sondaggio campione (dal tedesco "Mikrozensus") che coinvolgerà circa 800mila persone e nel quale verrà chiesto per la prima volta quale lingua viene parlata in ambito familiare. Il governo tedesco ha specificato che la domanda sulla lingua intende verificare quale sia il livello di integrazione di stranieri e migranti. Il sondaggio, che sarà realizzato nella forma di un questionario, dovrà fornire informazioni anche...

Il gruppo danese Lego ha pubblicato sulla propria sezione LEGO Education una serie di materiali didattici gratuiti per l'insegnamento del tedesco come seconda lingua. L'azienda ha specificato che i materiali possono essere utilizzati nella scuola tedesca sia nelle classi standard per l'insegnamento del tedesco a stranieri (Regelklasse) che nelle classi ponte (Wilkommenklasse), in cui gli alunni stranieri si dedicano esclusivamente all'apprendimento del tedesco. 
Il gruppo Lego ha spiegato che i...

La legge sull'integrazione dei migranti appena definita dal governo tedesco imporrà a tutti i rifugiati di recente arrivo in Germania di seguire un corso di lingua tedesca. Secondo quanto riferisce il canale televisivo Deutsche Welle, la legge è frutto di un accordo raggiunto lo scorso giovedì dai due partiti che sostengono la coalizione di governo, la CDU/CSU della cancelliera Angela Merkel e il partito socialdemocratico (SPD).
In base alla nuova legge tutti i rifugiati...

L'arabo dovrebbe ormai esser diventato la seconda lingua più parlata della Svezia in virtù del forte afflusso di rifugiati e migranti registrato nel corso degli ultimi tre anni. A questa conclusione è arrivato il professore di linguistica svedese Mikael Parkvall dell'Università di Stoccolma in un'intervista con la radio pubblica svedese citata dal portale Sputnik News. Il professore, che non dispone di statistiche ufficiali aggiornate, ha fatto un calcolo molto semplice aggiungendo ai dati disponibili al 2012, che indicavano un numero di arabofoni...

La TV pubblica svedese SVT ha annunciato che a partire dal prossimo 1º aprile sarà mandato in onda un notiziario in lingua svedese semplificata per stranieri e rifugiati. Il responsabile del servizio Helena Olsson ha ricordato come nel solo 2015 siano arrivati per 160mila rifugiati in Svezia e come ne siano attesi altrettanti 140mila per quest'anno.
Il notiziario sarà trasmesso sul secondo canale dell'emittente pubblica...

Il Ministro del lavoro tedesco, la rappresentate del Partito Socialdemocratico (SPD) Andrea Nahles, ha annunciato che a tutti i rifugiati che non impareranno la lingua tedesca e che non si saranno dimostrati di integrarsi nel tessuto sociale della Germania saranno tagliati i sussidi allo stato sociale.
In un'intervista al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ) la Nahles ha dichiarato...

Anche in Spagna la parola dell'anno per il 2015 è stata "rifugiato" (refugiado). A deciderlo è stata la Fundéu BBVA (Fundación del Español Urgente), un'istituzione creata dall'agenzia di stampa spagnola EFE e dalla banca BBVA con l'obiettivo di vigilare sulla qualità della lingua spagnola nei mezzi di comunicazione. La parola rifugiato è stata scelta, oltre che per la sua forte presenza nel mondo dell'informazione durante il 2015, perché essa ha generato moltissimi dubbi e dibattiti tra i professionisti del giornalismo. Il direttore di...

La Deutsche Welle (Onda Tedesca), il canale televisivo pubblico tedesco destinato a un pubblico internazionale, ha deciso che il proprio canale in lingua araba sarà utilizzato come strumento di integrazione e informazione per i rifugiati di recente arrivo. Il canale in arabo, che è stato per lo più utilizzato ad oggi per diffondere i programmi della rete nei paesi di lingua araba, si trasformerà in un canale per trasmettere, per esempio, corsi di lingua tedesca in formato televisivo. 
A detta del...

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