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I bambini con la Sindrome di Tourette sarebbero capaci di combinare più rapidamente i suoni in parole ed avrebbero più vantaggi nell'elaborare il sistema fonologico di una lingua. Lo rivela uno studio realizzato da un gruppo di ricerca internazionale composto da studiosi dell'università britannica di Newcastle (Newcastle University) e dagli atenei statunitensi di Northwestern, Georgetown e della John Hopkins University. Lo studio, contrariamente alle tradizionali ricerche sulla Sindrome di Tourette che analizzano soprattutto gli svantaggi...

I dirigenti d'azienda che tendono a utilizzare troppi anglicismi e troppe espressioni contenenti il gergo degli affari sono percepiti come meno credibili. Lo riferisce il sito tedesco Wirtschaftpychologie aktuell, che cita una ricerca condotta dall'università di Erlangen-Nürnberg (Universität Erlangen-Nürnberg). 
Gli psicologi dell'ateneo tedesco hanno condotto due esperimenti per valutare come la lingua dei manageri venga percepita dai loro dipendenti. In un primo esperimento 278 persone hanno tenuto un colloquio online fittizio con un ipotetico dirigente d'azienda. Una prima parte del colloquio conteneva...

Un gruppo di scienziati del centro di ricerca statunitense Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory, che è a sua volta parte del Massachusetts Institute of Technology (MIT), sta progettando un sistema informatico per il monitoraggio automatizzato di bambini con disturbi del linguaggio. 
Al momento il progetto è nella fase dello studio di fattibilità. Il nuovo sistema, secondo quanto comunicato dal MIT, dovrebbe essere in grado anche di effettuare delle diagnosi...

L'Istituto Scientifico Medea ha annunciato di aver lanciato una nuova applicazione per migliorare le abilità di lettura e di scrittura dei bambini dislessici. L'applicazione si chiama "Tachidino" e si configura come un gioco al quale i bambini possono prendere parte da soli o con l'aiuto di un operatore specializzato. 
Secondo il gruppo di ricerca che ha coordinato il progetto, il nuovo software è stato progettato sulla base di due principi fondamentali alla base delle più recenti ricerche scientifiche...

Perché in inglese e francese una frase dichiarativa non può mai iniziare con un verbo, mentre ciò è possibile in italiano e spagnolo? Perché, in buona sostanza, in italiano posso dire la frase "sembra che il francese sia difficile" iniziando con un verbo, mentre in inglese sono costretto a iniziare con il pronome "it" come nel caso della frase "it seems like French is hard"? A dare una risposta a questo quesito ha provato Norvin Richards, professore di linguistica presso il celebre centro di ricerca statunitense Massachussets Institute of Technology, il quale ha recentemente pubblicato il libro "Contiguity Theory", in cui sostiene che a determinare le due diverse soluzioni sintattiche...

Alcuni scienziati dell'università statunitense di Rocherster (University of Rochester) hanno annunciato di essere riusciti decifrare e predire per la prima volta come si sviluppi l'attività neuronale del nostro cervello quando rappresentiamo una parola all'interno di una frase. 
La ricerca ha utilizzato la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per capire se, data una frase ben precisa, questa può essere analizzata nel rilevamento dell'attività neuronale attraverso segmenti che rappresentano...

Sebbene esseri e umani abbiano cervelli estremamente diversi, entrambe le specie sono in grado di apprendere delle regole ortografiche. Lo rivela uno studio realizzato dall'università tedesca di Bochum (Ruhr Universität Bochum) e dall'ateneo neozelandese di Otago (University of Otago), secondo il quale i piccioni sono in grado di riconoscere vere e proprie parole attraverso la visualizzazione delle lettere che le compongono. A detta del gruppo...

Un gruppo di ricerca dell'università dei Paesi Baschi (Universidad del País Vasco) ha appena scoperto che i quantificatori vengono imparati dai bambini nello stesso ordine, indipendentemente dalla lingua parlata dagli stessi bambini. I quantificatori sono quelle parole che esprimono quantità come ad esempio "tutti", "alcuni", "la maggioranza" e "nessuno" e sono rappresentanti da articoli, numerali cardinali, aggettivi e pronomi indefiniti. 
La ricerca ha preso spunto da ricerche precedenti che dimostrano come i bambini apprendano i numeri in ordine crescente. 
Lo studio ha preso in esame 31 lingue e ha testato circa 768 bambini di età fino a cinque...

Un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall'università statunitense di Cornell (Cornell University) ha realizzato uno studio che intende dimostrare come gli esseri umani tendano a usare gli stessi suoni per tutta una serie di parole del lessico di base delle rispettive lingue.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, vuole dimostrare l'esistenza di una forte relazione statistica tra alcuni elementi del lessico di base come parti del corpo o aspetti del mondo naturale e i suoni che gli esseri umani utilizzano per formare le parole...

Che la pronuncia dell'inglese presenti maggiori difficoltà rispetto a quella di altre lingue moderne è noto a chiunque si sia cimentato con il suo studio. La sua irregolarità, le sue lettere mute e le diverse parole omofone che caratterizzano questa lingua rappresentano da sempre per studenti e insegnanti degli ostacoli che, seppur non insormontabili, mettono decisamente alla prova le abilità di scrittura e lettura. 
Quest'idea ampiamente diffusa, tuttavia, è stata sempre negata dal celebre linguista statunitense Noam Chomsky, il quale nella sua opera...

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