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Un gruppo di ricerca statunitense è riuscito a mappare cosa succede a livello neurologico quando nuove informazioni spingono una persona a cambiare idea. Tale scoperta, a detta degli scienziati dall'Università del Texas (The University of Texas at Austin), permette di capire meglio quali siano i meccanismi che governano i processi dell'apprendimento.
Gli studiosi statunitensi sostengono di essere riusciti a determinare quando i cambiamenti delle conoscenze di una persona arrivino a riflettere nuovi obiettivi o nuove idee. Il modo in cui noi...

Tre scienziati del centro di ricerca spagnolo Basque Center on Cognition, Brain and Language (BCBL) hanno dimostrato come il cervello degli individui bilingui utilizzi diverse reti neuronali a seconda che legga un testo scritto in una lingua con ortografia opaca come l'inglese, in cui si scrive in un modo e si legge in un altro, e in lingue con ortografia trasparente come l'italiano e lo spagnolo, in cui le parole si pronunciano più o meno come si scrivono. 
Secondo quanto riferisce l'agenzia SiNC, i ricercatori ritengono che l'attività delle due reti neuronali del cervello che si attivano negli individui bilingui durante la lettura sia strettamente correlata...

Un gruppo di ricerca dell'Università di Copenhagen (Kobenhavns Universitet) sta utilizzando la tecnologia del tracciamento oculare per capire quali parole possano essere più problematiche per la lettura. Il progetto di ricerca è mirato a migliorare le tecnologie per la traduzione automatica e la semplificazione automatica di testi. Il modello utilizzato per la ricerca è basato sui movimenti dell'occhio del lettore registrati nel momento esatto in cui legge un testo. "Lo sguardo del lettore - ha spiegato la coordinatrice della ricerca Sigrid Klerke - può...

Un gruppo di ricerca dell'Università di Londra (University of London) ha condotto uno studio per cercare di capire le ragioni per cui i bambini durante la prima infanzia preferiscono rivolgere spontaneamente la propria attenzione a persone che parlano la loro stessa lingua piuttosto che a persone che parlano una lingua diversa. 
Questa tendenza è stata sempre associata all'impulso degli adulti a dividere l'universo sociale in gruppi e a favorire il contatto con i membri del proprio gruppo sociale a svantaggio degli altri. Secondo il gruppo di ricercatori britannici, invece, l'origine di tale...

Quali sono i fattori linguistici determinanti che permettono a un candidato alle elezioni di salire nei sondaggi rispetto ai propri avversari durante i dibattiti televisivi? Molti saranno subito portati a pensare ai contenuti, al tono utilizzato o al numero di volte che un candidato ha interrotto l'altro. Altri penseranno invece al lessico prescelto, al linguaggio del corpo o all'uso della lingua standard. Secondo il linguista statunitense Daniel Romero, tuttavia, il segreto del successo per salire nei sondaggi durante i dibattiti televisivi consiste nella capacità di utilizzare al momento giusto congiunzioni come "also" (anche), "but" (ma) e "unless" (a meno che)...

L'uso di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) durante la gravidanza aumenta il rischio di disturbi del linguaggio per i nascituri. Lo rivela uno studio condotto dai centri di ricerca statunitensi Columbia University College of Physicians and Surgeons e Mailman School of Public Health. Secondo la ricerca l'uso in gravidanza di SSRI, che sono sostanze utilizzate generalmente come antidepressivi, sarebbe anche responsabile del possibile insorgere di disturbi motori e dell'apprendimento nei nascituri. 
Il gruppo di ricerca ritiene che l'uso di...

Il Dipartimento dell'educazione degli Stati Uniti ha stanziato 71 milioni di dollari per l'internazionalizzazione di studenti e insegnanti delle università. I fondi serviranno a finanziare prestiti e borse di studio per insegnanti e studenti che vogliano migliorare le proprie capacità linguistiche, le proprie competenze interculturali e che intendano approfondire temi legati agli studi delle relazioni internazionali. 
"Il mondo è oggi sempre più interconnesso – ha dichiarato il ministro...

I bambini di età fino a un anno sono in grado di utilizzare la corteccia prefontale del cervello quando apprendono. A questa conclusione è giunto un gruppo di ricerca dell'università statunitense di Brown (Brown University) che in uno studio ha provato a ribaltare il convincimento diffuso che la corteccia prefrontale, e cioè la parte anteriore del lobo frontale del cervello implicata, tra le altre cose, nella pianificazione dei comportamenti cognitivi complessi e nella guida dei pensieri e delle azioni in accordo ai propri obiettivi, non sia attiva nei bambini di età fino...

Il governo giapponese intende accelerare lo sviluppo delle tecnologie di traduzione automatica e vocale in vista delle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Tokyo del 2020. Lo riferisce il portale giapponese Japan News sulla base di un articolo pubblicato sul celebre quotidiano locale Yomiuri Shimbun. Il governo intende investire 10 miliardi di yen (circa 90 milioni di euro) nello sviluppo di queste tecnologie nel corso dei prossimi 4 anni. Obiettivo dell'investimento...

Arrivano buone notizie per chi ha sempre avuto difficoltà a pronunciare il fonema "th" della lingua inglese: questo suono potrebbe infatti scomparire del tutto nell'area di Londra entro il 2066 a causa del multiculturalismo della stessa metropoli. Lo riferisce in un articolo il Telegraph, che cita una ricerca svolta da un gruppo di linguisti dell'università di York (University of York) secondo i quali la presenza di un numero molto elevato di stranieri che ha difficoltà con tale consonante potrebbe determinare la sua scomparsa nell'area della città e in tutto...

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