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Il multilinguismo rappresenta ancora oggi la politica più efficace ed inclusiva per informare tutti i cittadini dell'Unione Europea, a dispetto di quanti vorrebbero l'uso di una o poche lingue per la comunicazione ufficiale delle istituzioni europee. A stabilirlo è una ricerca effettuata dal progetto MIME, finanziato dalla stessa UE, che ha analizzato i possibili scenari per le politiche linguistiche dell'Unione dopo l'uscita del Regno Unito.
Lo studio, che si basa su dati raccolti da Eurostat su quasi 170.000 residenti nell'UE e sulle loro capacità linguistiche, rileva che, se l'inglese dovesse diventare la lingua franca dell'Unione, oltre il 45 per cento...

La corte suprema della provincia sudafricana di Free State ha emesso una sentenza con cui proibisce alla locale università University of the Free State (UFS) di tenere corsi esclusivamente in lingua inglese. Lo riferisce l'emittente locale CBSA News secondo la quale il ricorso contro l'uso esclusivo dell'inglese era stato presentato dall'associazione AfriForum, che aveva sostenuto che la rimozione dell'afrikaans, la seconda lingua più parlata in Sud Africa, come lingua d'istruzione fosse di fatto contraria ai principi della costituzione. 
Nel marzo del 2016 l'università aveva emesso...

L'associazione Union Generela di Ladins dles Dolomites ha organizzato per il 16 e 17 luglio la festa ladina, un'occasione per commemorare il grande raduno dei ladini al passo Sella del 1946, quando circa tremila ladini di tutte le valli delle Dolomiti si riunirono per reclamare i propri diritti come gruppo etnico-linguistico. Abbiamo approfittato di questa ricorrenza per chiedere a David Lardschneider, redattore della rivista della Voce dei Ladini, di fare il punto sull'attuale situazione della lingua ladina e sul suo incerto futuro. Una lingua di cui tutti abbiamo sentito sempre parlare sin dai tempi della scuola e di cui, al di fuori dei territori in cui è parlata, si sa davvero poco.

Il primo ministro francese ha respinto una proposta presentata dal governatore indipendentista della Corsica Jean-Guy Talamoni per fare del corso una lingua co-ufficiale del paese. La proposta è stata sottoposta da Talamoni a Valls in occasione della visita ufficiale di quest'ultimo sull'isola. 
Secondo quanto riferisce il quotidiano francese Le Monde, la proposta di Talamoni di fare del corso una lingua co-ufficiale della Francia è stata accompagnata dalla richiesta...

L'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea ha portato il caos anche nella Babele di lingue delle istituzioni europee. Diversi parlamentari europei francesi e tedeschi hanno già chiesto che l'inglese non sia più lingua ufficiale o lingua di lavoro dell'Unione, mentre alcuni funzionari di Bruxelles si sono già affrettati a smentire che tale ipotesi possa prendere corpo. Abbiamo chiesto a Gabriele Natalizia, docente di Relazioni internazionali presso la Link Campus University di Roma, di valutare l'impatto della Brexit sul multilinguismo dell'UE e sul futuro della lingua inglese in seno alle istituzioni europee.

Il governo Obama ha annunciato di voler avviare un programma per il sostegno dei bambini bilingui nelle istituzioni scolastiche e per la valorizzazione del multilinguismo. 
Il programma, presentato dal ministro dell'istruzione statunitense John B. King, include molteplici azioni mirate al sostegno del percorso formativo dei bambini bilingui nel sistema scolastico e alla valorizzazione del patrimonio di competenze spesso sottovalutato...

Il prossimo 23 giugno i cittadini del Regno Unito saranno chiamati a scegliere se il proprio paese debba restare o meno nell'Unione Europea. Quali potrebbero essere le conseguenze per il difficile multilinguismo dell'Unione se la Gran Bretagna decidesse di voltare le spalle all'Europa continentale? L'inglese continuerebbe comunque ad essere la lingua più usata dalle istituzioni di Bruxelles e ad essere di fatto la lingua franca delle burocrazie e dei governi? Lo abbiamo chiesto a Fabio Ruggiano, docente di storia della lingua italiana dell'Università di Messina.

Un gruppo di ricerca dell'università statunitense Penn State ha ricevuto l'incarico di condurre uno studio per conto dell'ente pubblico American Academy of Arts & Sciences’ (AAAS) Commission on Language Learning per valutare le conseguenze del multilinguismo sulla società degli Stati Uniti. Lo studio era stato a sua volta commissionato all'AAAS dal Congresso statunitense. 
In base ai dati preliminari raccolti dai ricercatori circa l'80 per cento degli...

La Corte Europea di Giustizia ha annunciato il lancio dell'app per tablet a smartphone CVRIA. L'app è disponibile in 23 delle lingue ufficiali dell'Unione Europea. L'applicazione offre quattro servizi di consultazione: l'accesso a tutte le sentenze della corte, la lettura dei comunicati stampa, il calendario giudiziario delle cinque settimane successive alla data di consultazione e la funzione...

Il mediatore europeo Emily O’Reilly ha respinto un ricorso presentanto da un'associazione che protegge la lingua tedesca contro l'uso esclusivo di francese e inglese negli elementi grafici e nei loghi della sala per le conferenze stampa della Commissione Europea di Bruxelles. Il mediatore europeo, che è quella figura istituzionale dell'Unione Europea che deve prendere in considerazione le denunce di qualsiasi cittadino o persona fisica o giuridica dell'Unione Europea contro i disservizi dei suoi organi o istituzioni, ha concluso che la scelta di adottare unicamente inglese e francese negli elementi grafici della stanza delle conferenze stampa...

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