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L'Ufficio tedesco per l'immigrazione e i rifugiati, il Bundesamt für Migration und Flüchtlinge (BamF), ha rivelato che intende utilizzare un software per il riconoscimento vocale per verificare l'origine dei rifugiati. Lo riferisce il quotidiano Die Zeit secondo il quale la nuova tecnologia sarebbe in grado di riconoscere anche le diverse varietà dialettali dei paesi di provenienza e assicurerebbe, dunque, maggiore accuratezza nell'accertamento dell'origine dei rifugiati.
I primi test saranno condotti nelle prossime settimane, mentre...

La teoria vuole che, quando ci si trasferisce in un paese straniero, il modo migliore per adattarsi alla nuova vita sia quello di adattarsi alle convenzioni locali e impararne bene la lingua, al punto di riuscire quasi a nascondere il proprio status di cittadino di un altro paese.
Secondo un ricercatore statunitese, tuttavia, questa strategia non assicurerebbe affatto il successo sociale e professionale e, anzi, proprio l'agire da cittadini stranieri potrebbe essere un fattore positivo. 
La ricerca, condotta dal professore Stephen Moody della...

La lingua è considerata generalmente più importante del luogo di nascita per definire l'appartenenza di un individuo a una determinata nazione. A stabilirlo è un sondaggio realizzato dal centro di ricerca statunitense Pew Research che provato a capire quali fattori determinino nelle persone la percezione di appartenere a una precisa comunità nazionale. 
Secondo il sondaggio la percentuale di coloro che danno maggiore importanza al luogo di nascita negli Stati Uniti è pari al 32 per cento, mentre in Canada e Australia tale percentuale si abbassa rispettivamente al...

Il governo turco ha annunciato che investirà 300 milioni di euro messi a disposizione dall'Unione Europea per l'integrazione linguistica dei rifugiati siriani. Lo riferisce il portale locale turco Star secondo il quale il governo di Ankara ha intenzione di reclutare circa 4.200 insegnanti di lingua e letteratura turca e di metterli a servizio dei centri di accoglienza temporanea e dei centri di formazione affiliati al Ministero nazionale dell'istruzione (Milli Eğitim Bakanlığı – MEB). Complessivamente il MEB conta di formare oltre 327mila studenti. 
L'iniziativa è parte di un progetto promosso...

Il governo tedesco intende raccogliere più informazioni su stranieri e migranti residenti in Germania. Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, il governo raccoglierà tali informazioni nell'ambito di un piccolo sondaggio campione (dal tedesco "Mikrozensus") che coinvolgerà circa 800mila persone e nel quale verrà chiesto per la prima volta quale lingua viene parlata in ambito familiare. Il governo tedesco ha specificato che la domanda sulla lingua intende verificare quale sia il livello di integrazione di stranieri e migranti. Il sondaggio, che sarà realizzato nella forma di un questionario, dovrà fornire informazioni anche...

Il gruppo danese Lego ha pubblicato sulla propria sezione LEGO Education una serie di materiali didattici gratuiti per l'insegnamento del tedesco come seconda lingua. L'azienda ha specificato che i materiali possono essere utilizzati nella scuola tedesca sia nelle classi standard per l'insegnamento del tedesco a stranieri (Regelklasse) che nelle classi ponte (Wilkommenklasse), in cui gli alunni stranieri si dedicano esclusivamente all'apprendimento del tedesco. 
Il gruppo Lego ha spiegato che i...

La legge sull'integrazione dei migranti appena definita dal governo tedesco imporrà a tutti i rifugiati di recente arrivo in Germania di seguire un corso di lingua tedesca. Secondo quanto riferisce il canale televisivo Deutsche Welle, la legge è frutto di un accordo raggiunto lo scorso giovedì dai due partiti che sostengono la coalizione di governo, la CDU/CSU della cancelliera Angela Merkel e il partito socialdemocratico (SPD).
In base alla nuova legge tutti i rifugiati...

L'arabo dovrebbe ormai esser diventato la seconda lingua più parlata della Svezia in virtù del forte afflusso di rifugiati e migranti registrato nel corso degli ultimi tre anni. A questa conclusione è arrivato il professore di linguistica svedese Mikael Parkvall dell'Università di Stoccolma in un'intervista con la radio pubblica svedese citata dal portale Sputnik News. Il professore, che non dispone di statistiche ufficiali aggiornate, ha fatto un calcolo molto semplice aggiungendo ai dati disponibili al 2012, che indicavano un numero di arabofoni...

La TV pubblica svedese SVT ha annunciato che a partire dal prossimo 1º aprile sarà mandato in onda un notiziario in lingua svedese semplificata per stranieri e rifugiati. Il responsabile del servizio Helena Olsson ha ricordato come nel solo 2015 siano arrivati per 160mila rifugiati in Svezia e come ne siano attesi altrettanti 140mila per quest'anno.
Il notiziario sarà trasmesso sul secondo canale dell'emittente pubblica...

Il Ministro del lavoro tedesco, la rappresentate del Partito Socialdemocratico (SPD) Andrea Nahles, ha annunciato che a tutti i rifugiati che non impareranno la lingua tedesca e che non si saranno dimostrati di integrarsi nel tessuto sociale della Germania saranno tagliati i sussidi allo stato sociale.
In un'intervista al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ) la Nahles ha dichiarato...

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