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Un gruppo di ricerca internazionale formato da scienziati del Max Planck Institute for Psycholinguistics in Nijmegen, dell'università di Bristol (University of Bristol) e dei centri Broad Institute e iPSYCH consortium ha condotto uno studio che ha permesso di collegare i geni associati all'autismo e ad altri disturbi psichiatrici ai geni che influenzano le nostre abilità comunicative nell'età dello sviluppo.
I ricercatori affermano di essere riusciti a dimostrare che i geni che influenzano negativamente le abilità comunicative e sociali durante l'infanzia sono legati a...

L'Università della California (University of California Santa Cruz) ha annunciato che offrirà un corso per lingue artificiali. Gli studenti che si iscriveranno al corso potranno studiare storia, obiettivi e struttura delle lingue inventate o, come si dice in gergo specialistico, "pianificate". 
Tra le lingue artificiali prese in esame dal corso ci saranno il Klingon, reso celebre dalla serie televisiva Star Trek, e l'Elvish e il Dotharki, riconducibili rispettivamente...

Un gruppo di ricerca canadese ha pubblicato uno studio che dimostra come le persone bilingui di età avanzata siano in grado di risparmiare più energie cerebrali rispetto alle persone monolingui della stessa età. Lo studio, condotto da ricercatori dell'universita di Montreal (University of Montreal) ha messo a confronto le connessioni funzionali dei cervelli di persone anziane bilingui e monolingui e ha stabilito che anni di bilinguismo permettono al cervello delle persone bilingui di eseguire determinati compiti che richiedono concentrazione tralasciando le fonti di informazione superflue, rendendo più efficace l'utilizzo delle sue...

Un gruppo di ricerca dell'università giapponese di Osaka (Osaka University) ha condotto uno studio che intende dimostrare come eredità genetica e fattori ambientali siano entrambi decisivi per lo sviluppo regioni corticali del cervello responsabili per l'elaborazione del linguaggio. 
I ricercatori giapponesi hanno utilizzato la magnetoencefalografia, una tecnica diagnostica medica non invasiva per la registrazione dell'attività elettrica del cervello, per analizzare l'attività cerebrale di coppie di gemelli giapponesi sia monozigoti che...

Chiunque si sia cimentato con l'insegnamento linguistico a studenti giapponesi, e più in generale a studenti asiatici, è ben consapevole della loro reticenza a parlare ed esprimersi spontaneamente in classe, anche in presenza di attività didattiche mirate allo sviluppo del parlato e delle competenze comunicative. Fino ad oggi, tuttavia, nessuno aveva provato a dare una spiegazione di carattere scientifico sulle ragioni per cui i giapponesi sono così riluttanti ad esprimersi in una seconda lingua. 
A fornire chiarimenti di carattere scientifico in materia ci ha pensato uno studioso dell'università britannica di Leicester (University of Leicester), il professore Jim King, che ha appena condotto...

Un gruppo di ricerca dell'università statunitense di Yale (Yale University) ha realizzato un nuovo studio per capire come si evolvano lungo un lasso di temporale molto lungo le parole che descrivono i colori. Gli studiosi di Yale ritengono che la ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences, abbia fornito elementi a favore della teoria dei due antropologi Berlin e Kay, che alla fine degli anni sessanta avevano teorizzato che lo sviluppo delle parole che descrivono il sistema dei colori è più o meno lo stesso in tutte le culture. Secondo questa teoria tutte le lingue del mondo hanno condividono in parte o del tutto...

Uno studio realizzato da psicologi dell'università statunitense dell'Indiana (Indiana University) ha permesso di verificare che le prime parole che i bambini di età fino a uno anno pronunceranno nei loro primi mesi di vita saranno strettamente legate alla loro attenzione visiva.
La ricerca, che si basa sulle teorie dell'apprendimento statistico, ha permesso di capire che il numero di volte in cui un oggetto entra nel campo visivo di un bambino nel suo primo anno di vita è determinante per prevedere se la parola ad esso associata sarà verosimilmente pronunciata dal bambino stesso.
"Riteniamo che le prime parole dei bambini - ha spiegato...

Una cattiva pronuncia in una lingua straniera può rappresentare un vero e proprio ostacolo per la ricerca di una lavoro in un paese in cui questa lingua è parlata, indipendentemente dal livello linguistico raggiunto. A questa conclusione è giunto Marty Pilott, un professore di linguistica applicata neozelandese che ha condotto un progetto di ricerca in merito.
Pilott ha analizzato come l'accento dei migranti venga percepito dai datori di lavoro neozelandesi e ha dimostrato, attraverso una panoramica di mercato, che quasi sempre una pessima pronuncia dell'inglese ha un impatto negativo sulla sua capacità di ottenere il lavoro per il quale ci si è candidati. Pilott ha condotto personalmente...

Sebbene diversi recenti studi abbiano rivelato che le persone tendono a usare sempre più un linguaggio ispirato a emozioni e sentimenti positivi, una ricerca realizzata da psicologi del centro scientifico statunitense USC Dornsife dimostrebbe il contrario, e cioè che la tendenza a usare tale linguaggio positivo è diminuita negli Stati Uniti nel corso degli ultimi duecento anni.
La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica internazionale "Proceedings of the National Academy of Sciences", ha analizzato la tendenza a usare un linguaggio positivo (dall'inglese "language positivity bias - LPB) in testi scritti in inglese degli ultimi due secoli...

Un gruppo di ricerca formato da studiosi dell'università statunitense di Chicago (University of Chicago) e dell'università spagnola Pompeu Fabra sta conducendo uno studio per capire come l'uso di una lingua straniera possa influenzare la nostra percezione del rischio e il nostro giudizio morale e, conseguentemente, la nostra capacità di prendere decisioni.
In un articolo pubblicato sulla rivista scientifica internazionale "Trends in Cognitive Science", i ricercatori hanno avanzato l'ipotesi che l'uso di lingue straniere cambi inevitabilmente il nostro modo di percepire il rischio e di esprimere un giudizio morale. 
"Gli Stati Uniti - ha dichiarato...

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