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Il linguista-antropologo Mark A. Sicoli ha condotto una ricerca per cercare di capire come e quando siano migrate le prime popolazioni nelle Americhe. Secondo quano riferisce il sito Phys.org, il ricercatore si è avvalso della tecnologia dei big data per studiare la diversità delle lingue delle prime popolazioni che hanno raggiunto il territorio americano e creare dei collegamenti utili per capire il modo in cui questi insediamenti si sono configurati. 
Sicoli, che insegna presso l'università della Virginia (University of Virginia), ritiene che i collegamenti tra i diversi ceppi linguistici delle Americhe siano più complessi di quanto...

I genitori che rispondono spesso al telefono cellulare in presenza di bambini molto piccoli possono pregiudicare le loro abilità linguistiche. Lo riferisce la ricercatrice statunitense Kathy Hirsh-Pasek, direttrice del Temple University Infant and Child Laboratory di Filadelfia, che conduce da diversi anni una serie di ricerche in merito.
In un'intervista rilasciata al portale KPCC, la Hirsh-Pasek ha spiegato che le frequenti risposte al telefono creerebbero delle interruzioni nella tipica dinamica di interazione tra genitore e bambino. Tale dinamica presuppone che il bambino, almeno nei primissimi anni di vita, possa far riferimento...

Perché gli esseri umani parlano attualmente oltre 7mila lingue? Perché queste lingue non sono distribuite in modo uniforme sulla terra? A queste due centrali domande della linguistica ha provato a rispondere un gruppo di ricerca internazionale, coordinato dall'università statunitense del Colorado (Colorado State University), attraverso l'utilizzo di un modello di simulazione informatica. 
Allo sviluppo della ricerca, che è stata pubblicata sulla rivista internazionale Global Ecology and Biogeography, hanno preso parte linguisti, geografi, antropologi e biologi provenienti da...

I bambini in età prescolare che riescono a schiacciare brevi pisolini durante il giorno riescono ad avere un migliore sviluppo linguistico rispetto a quelli che non riescono a farlo. A fare questa scoperta è stato un gruppo di ricerca dell'università statunitense dell'Arizona (University of Arizona), che ha verificato in via sperimentale come brevi pisolini permettano ai bambini di registrare meglio nella propria memoria l'apprendimento di nuovi vocaboli. 
In particolare, i ricercatori hanno testato per quanto...

I bambini nati prematuramente hanno lo stesso sviluppo linguistico e cognitivo dei bambini nati a termine. Lo rivela uno studio condotto da scienziati dell'università statunitense Northwestern University, che hanno messo a confronto lo sviluppo cognitivo di bambini prematuri con quello di bambini nati a termine dopo lo stesso lasso di tempo dalla loro nascita. I risultati della ricerca dimostrerebbero, a detta dei ricercatori, che i bambini prematuri hanno la stessa capacità di quelli nati a termine di collegare linguaggio e significato. 
In una ricerca precedente gli psicologi della Northwestern University avevano testato...

Una nuova ricerca pubblicata dall'università scozzese di Edinburgo (University of Edinburgh) ha confermato che l'apprendimento di una seconda lingua permette di migliorare l'attenzione dopo appena due settimane di studio.
Il gruppo di ricerca ha analizzato diversi aspetti dell'attenzione mentale di 33 studenti di età compresa tra 18 e 78 anni che hanno preso parte a un corso di lingua gaelica della durata di una settimana. Gli scienziati hanno studiato i livelli di attenzione di queste persone in una serie di test di ascolto che includono l'abilità di concentrarsi su certi suoni e di spostare l'attenzione per filtrare le informazioni più rilevanti. I risultati...

Un gruppo di ricerca formato da scienziati dell'università olandese Radboud University, del centro di ricerca olandese-tedesco Max Planck Institute for Psycholinguistics (MPI) e dell'università coreana Hanyang University ha condotto uno studio che intende dimostrare che una lingua acquisita e abbandonata nella prima infanzia resta comunque viva nella memoria e che gli individui sottoposti a questo tipo di esperienza possono poi rapidamente recuperarne l'uso.
I ricercatori hanno verificato che diversi individui di origine coreana che avevano imparato il coreano in patria durante la loro prima infanzia e che erano poi stati adottati in...

Lo status socioeconomico di un bambino può risultare determinante per il suo sviluppo linguistico nei primi anni di vita. A questa conclusione è giunto un gruppo di ricerca dell'università statunitense del Maryland (University of Maryland), che ha condotto una ricerca sul tema.
La ricerca ha provato a verificare l'ipotesi secondo la quale tutti i bambini, indipendentemente dalle condizioni socioeconomiche in cui vivono, possano imparare le strutture grammaticali grazie a input minimi. Secondo questa teoria, inoltre, solo maggiori opportunità di ascolto possono permettere...

La celebre università britannica di Cambridge ha annunciato che intende aprire un museo nazionale delle lingue temporaneo e itinerante (Pop Up National Museum of Languages). Il museo passerà attraverso diverse città del Regno Unito e farà tappa finale a Cambridge nell'ottobre 2019. L'iniziativa è parte del progetto MEITS (Multilingualism – Empowering Individuals, Transforming Societies), un progetto di ricerca finanziato con quattro milioni di sterline (circa cinque milioni di euro) dalla AHRC Open World Research Initiative e mirato alla diffusione del...

Gli uomini sono più aggressivi e argomentativi delle donne su Facebook. A rivelarlo è uno studio condotto da un gruppo di psicologi dell'università statunitense Stony Brook University che ha utilizzato un'applicazione di linguistica computazionale per analizzare 10 milioni di commenti fatti da oltre 52mila utenti su Facebook. 
Secondo gli studiosi americani esiste una chiara differenza di genere nell'uso del linguaggio su Facebook. Gli utenti esaminati che si sono identificati come donne si sono rivelati più inclini...

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