Login

Secondo un sondaggio realizzato da Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat) l'italiano è stata la sesta lingua più studiata nelle scuole secondarie di primo grado dell'Unione Europea nel 2015. 
La lingua più studiata è ovviamente l'inglese, seguita nell'ordine da francese, tedesco, spagnolo e russo. Nel 2015 l'inglese è stato studiato da circa 17 milioni di studenti nelle scuole secondarie dell'Unione, mentre il numero di coloro che hanno studiato francese, tedesco e spagnolo è stato pari rispettivamente a 5, 3 e 2 milioni. 
La percentuale di coloro che hanno scelto l'italiano come lingua...

A rendere gli adulti meno rapidi e flessibili nell'apprendimento di una seconda lingua rispetto ai bambini sono soprattutto condizionamenti di carattere sociale e psicologico e non cambiamenti nella configurazione del cervello. Ad affermarlo è la linguista statunitense Gita Martohardjono, che ha condotto un progetto di ricerca su due diverse popolazioni bilingui degli Stati Uniti: gli ispanici che parlano spagnolo a casa ma la cui lingua dominante è l'inglese e gli ispanici che sono fluenti in inglese ma la cui prima lingua resta lo spagnolo. La Martohardjono ha utilizzato la risonanza magnetica per analizzare l'attività cerebrale di diversi rappresentanti dei due gruppi...

Chiunque si sia cimentato con l'insegnamento linguistico a studenti giapponesi, e più in generale a studenti asiatici, è ben consapevole della loro reticenza a parlare ed esprimersi spontaneamente in classe, anche in presenza di attività didattiche mirate allo sviluppo del parlato e delle competenze comunicative. Fino ad oggi, tuttavia, nessuno aveva provato a dare una spiegazione di carattere scientifico sulle ragioni per cui i giapponesi sono così riluttanti ad esprimersi in una seconda lingua. 
A fornire chiarimenti di carattere scientifico in materia ci ha pensato uno studioso dell'università britannica di Leicester (University of Leicester), il professore Jim King, che ha appena condotto...

Sebbene gli Stati Uniti siano attualmente al centro di enormi flussi migratori e il numero di coloro che parlano lo spagnolo nel paese sia in costante aumento, la popolazione statunitense che parla una lingua diversa dall'inglese è in realtà in costante diminuzione. Lo rivela un rapporto della American Academy of Arts and Sciences che sostiene che tale tendenza possa avere conseguenze fortemente negative sull'economia del paese e sui suoi scambi internazionali e culturali. 
Secondo il rapporto, solo il 20 cento della popolazione residente negli Stati Uniti (circa 60 milioni) è in grado...

All'inizio dell'attuale anno scolastico diversi istituti scolastici statunitensi hanno annunciato che avrebbero utilizzato per l'insegnamento delle lingue straniere il celebre software Rosetta Stone. Sorprendemente, tuttavia, il software ha iniziato a essere utilizzato in queste scuole non come strumento complementare all'attività di classe in presenza di un'insegnante, ma in sua sostituzione. Molte scuole statunitensi, infatti, oltre ad avere problemi strutturali di fondi per l'insegnamento delle lingue straniere, hanno anche carenza di figure professionali qualificate.
La decisione di queste scuole ha suscitato un dibattito acceso sull'opportunita di sostituire la figura dell'insegnante con applicazioni per computer e dispositivi mobili e sulla reale efficacia di questi software nell'insegnamento in generale e in quello linguistico in particolare.
Il centro di ricerca statunitense Christensen Institute è intervenuto nel dibattito...

Il governo Renzi ha annunciato lo scorso 3 ottobre un piano per la formazione obbligatoria dei docenti della scuola che prevede un investimento di circa 325 milioni di euro. Secondo quanto comunica il Miur, alle risorse annunciate si aggiungono gli 1,1 miliardi della Carta del docente, per un totale di 1,4 miliardi stanziati nel periodo 2016/2019 per l’aggiornamento e lo sviluppo professionale del corpo insegnante.
Il piano ha tra le sue priorità la formazione linguistica e prevede, tra le altre cose, l’innalzamento del livello di competenza linguistica degli insegnanti e percorsi sulla metodologia CLIL. Gli insegnanti coinvolti nella formazione linguistica saranno circa 130mila, mentre quelli che il piano intende formare complessivamente nei prossimi tre anni sono 750mila.
Abbiamo chiesto a Stefania Cavagnoli, professoressa di glottodidattica dell'Università di Roma Tor Vergata, di valutare cifre e obiettivi del piano e di analizzare gli aspetti relativi alla formazione linguistica.

La Regione Valle d'Aosta ha appena approvato le "adaptations", un provvedimento mirato ad adattare le indicazioni nazionali della legge sulla "buona scuola" per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione. Il documento, pubblicato dal quotidiano online locale www.12vd.it, riguarda in modo particolare l'insegnamento linguistico e propone una serie di cambiamenti che mirano a introdurre un approccio "plurale", più attento al multilinguismo del territorio della regione e in linea con i principi dell'impostazione azionale prevista dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Il documento prevede che il francese, già lingua di scolarizzazione...

Il gruppo danese Lego ha pubblicato sulla propria sezione LEGO Education una serie di materiali didattici gratuiti per l'insegnamento del tedesco come seconda lingua. L'azienda ha specificato che i materiali possono essere utilizzati nella scuola tedesca sia nelle classi standard per l'insegnamento del tedesco a stranieri (Regelklasse) che nelle classi ponte (Wilkommenklasse), in cui gli alunni stranieri si dedicano esclusivamente all'apprendimento del tedesco. 
Il gruppo Lego ha spiegato che i...

L’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (Invalsi) starebbe mettendo a punto dei test anche per le lingue straniere. Lo riferisce il portale Tuttoscuola che cita delle dichiarazioni rilasciate dalla Ministra dell'istruzione Stefania Giannini a margine della presentazione del Rapporto nazionale Invalsi delle rilevazioni sugli apprendimenti degli studenti. 
"L'Invalsi – ha dichiarato la Giannini - sta lavorando anche dallo scorso anno, indipendentemente dalle nostre intenzioni, a valutare...

Il governo federale della Svizzera ha presentato un nuovo piano per obbligare tutti i 26 cantoni della federazione a mantenere uno spazio significativo per l'insegnamento delle lingue nazionali nella scuola dell’obbligo. Diversi governi cantonali della Svizzera, in particolare quelli germanofoni, hanno infatti recentemente deciso di privilegiare l'insegnamento dell'inglese a scuola a discapito delle altre lingue nazionali del paese, che sono, oltre al tedesco, il francese, l'italiano e il ladino. Questa impostazione, a detta del governo federale,...

Pagina 1 di 2

Navigando sul sito www.informalingua.com con il browser configurato in modo che accetti i cookie, o utilizzando i dispositivi mobile, viene dato il consenso all'utilizzo dei cookie presenti in questo sito.