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Kathleen Wynne, il governatore della regione anglofona canadese dell'Ontario, ha presentato le scuse ufficiali del suo governo per una legge del 1912 che ha di fatto impedito alla consistente comunità francofona della regione di avere accesso a un'educazione scolastica bilingue. Il provvedimento del 1912, celebre come "Règlement 17", era stato introdotto dal governo dell'epoca con l'obiettivo di evitare che grandi masse di francofoni provenienti dal vicino Quebec emigrassero in Ontario. 
"Le scuole che mantenevano l'insegnamento in francese – ha ricordato...

Due psicologhe dell'università canadese Concordia University ritengono che i bambini bilingui, diversamente dai loro coetanei monolingui, siano più capaci di pensare che le qualità di una persona derivino dalle loro capacità di apprendimento e che non siano innate. 
La psicologa Krista Byers‑Heinlein e la coautrice della ricerca Bianca Garcia hanno coinvolto nella ricerca 48 bambini di età compresa tra cinque e sei anni che hanno appreso una sola lingua (monolinguismo), due lingue...

Un gruppo di ricercatori canadesi dell'università di Montreal McGill University, ha condotto uno studio per dimostrare come l'esposizione a una lingua durante i primi anni dell'infanzia, anche se questa lingua viene poi abbandonata molto presto, lascia tracce molto profonde nel cervello e influenza il modo in cui i soggetti che ne hanno subíto l'esposizione elaborano i suoni delle altre lingue che acquisiscono. 
Nell'articolo, pubblicato sulla rivista...

La provincia canadese dell'Alberta non sarà obbligata a pubblicare le proprie leggi sia in inglese che in francese e potrà continuare a farlo unicamente in lingua inglese. Lo ha stabilito una sentenza della Corte suprema del Canada, che ha respinto il ricorso di due cittadini dello stato che avevano constestato due multe stradali sostenendo di non essere in grado di leggere i segnali stradali in lingua inglese. La Corte costituzionale, dunque, ha di fatto stabilito...

Un gruppo di scientiati del centro di ricerca indiano Nizam's Institute of Medical Science (NIMS) ha dimostrato come gli individui bilingui colpiti da infarto abbiano il doppio delle possibilità di mantenere buone funzioni cognitive rispetto ai pazienti monolingui. Lo riferisce l'American Heart Association secondo la quale il gruppo di ricerca ha analizzato le cartelle cliniche di circa 608 pazienti del NIMS che sono stati colpiti da infarto tra il 2006 e il 2013. Gli scienziati del NIMS...

Un gruppo di ricercatori del centro di ricerca basco Basque Center on Cognition, Brain and Language (BCBL) e del Dipartimento per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (DTIC) dell'università catalana Pompeu Fabra ha condotto un progetto di ricerca che intende dimostrare come le nostre azioni siano meno influenzate dalle emozioni quando parliamo in una lingua straniera. 
Secondo gli esperti delle due università la lingua materna si acquisisce...

Un team di ricerca del centro medico dell'università statunitense Georgetown University ha dimostrato che gli individui bilingui hanno una quantità maggiore di materia grigia rispetto agli individui monolingui nella regione del controllo esecutivo del cervello.
I ricercatori hanno dimostrato che gli individui bilingui forniscono migliori prestazioni in compiti che richiedono attenzione, inibizione e memoria breve, tutti fattori che generalmente vengono accomunati nella categoria "controllo esecutivo".

Un gruppo di ricercatori del centro di ricerca spagnolo Centro Vasco sobre el Conocimiento, el Cerebro y el Lenguaje (BCBL) ha dimostrato come individui bilingui e monolingui utilizzino diversi meccanismi per identificare i propri interlocutori. Lo riferisce l'agenzia spagnola Sinc, che cita uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Memory and Language. 
Secondo gli scienziati baschi gli individui bilingui si appoggiano su indicatori non verbali per anticipare la lingua in cui parlerà il proprio interlocutore e...

Un gruppo di ricerca dell'università statunitense University of Missouri-Kansas City ha presentato uno studio che sollecita i genitori di bambini che hanno un impianto cocleare, un orecchio artificiale elettronico in grado di ripristinare la percezione uditiva nelle persone con sordità profonda, a far sì che i propri figli apprendano anche la lingua dei segni. Lo riferisce l'agenzia Reuters che cita un articolo del gruppo di ricerca pubblicato sulla rivista scientifica Ethics Rounds. L'articolo, tuttavia, contiene anche una minoranza di pareri di specialisti che esprimono piuttosto la convizione che tale forma di bilinguismo possa costituire un carico...

Un gruppo di ricercatori dell'università statunitense University of Maryland ha dimostrato che quando gli adulti praticano il "code-switching" con i propri figli, quando cioè mischiano le due lingue dell'ambiente bilingue in cui i loro figli stanno crescendo, ciò non ha alcun impatto negativo sullo sviluppo cognitivo e linguistico dei bambini stessi. 
Lo studio, che è stato condotto anche per rispondere a preoccupazioni di tipo parentale, ha dimostrato che i genitori di figli bilingui passano spesso da una lingua all'altra anche all'interno di frasi molto brevi quando interloquiscono con i propri figli. Molti genitori, tuttavia, hanno espresso...

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