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Secondo un sondaggio realizzato da Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat) l'italiano è stata la sesta lingua più studiata nelle scuole secondarie di primo grado dell'Unione Europea nel 2015. 
La lingua più studiata è ovviamente l'inglese, seguita nell'ordine da francese, tedesco, spagnolo e russo. Nel 2015 l'inglese è stato studiato da circa 17 milioni di studenti nelle scuole secondarie dell'Unione, mentre il numero di coloro che hanno studiato francese, tedesco e spagnolo è stato pari rispettivamente a 5, 3 e 2 milioni. 
La percentuale di coloro che hanno scelto l'italiano come lingua...

Il governo turco ha annunciato che investirà 300 milioni di euro messi a disposizione dall'Unione Europea per l'integrazione linguistica dei rifugiati siriani. Lo riferisce il portale locale turco Star secondo il quale il governo di Ankara ha intenzione di reclutare circa 4.200 insegnanti di lingua e letteratura turca e di metterli a servizio dei centri di accoglienza temporanea e dei centri di formazione affiliati al Ministero nazionale dell'istruzione (Milli Eğitim Bakanlığı – MEB). Complessivamente il MEB conta di formare oltre 327mila studenti. 
L'iniziativa è parte di un progetto promosso...

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha negato che vi possa essere una lingua ufficiale per i negoziati che dovranno permettere l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. Lo riporta l'agenzia Bloomberg che lo scorso venerdì aveva riferito che il responsabile dell'UE per i negoziati sulla Brexit, il francese Michel Barnier, avrebbe dichiarato di voler utilizzare il francese piuttosto che l'inglese per la gestione dei negoziati. 
"Se non mi sbaglio - ha dichiarato la Merkel nella conferenza stampa del summit EU di Bruxelles - ognuno...

Il Centro di traduzione degli organismi dell’ Unione Europea (CdT) ha emesso un bando per la selezione di agenti di supporto tecnico alla traduzione.
Il centro, che ha sede in Lussemburgo, fornisce servizi di traduzione ai diversi organismi dell'Unione Europea. Attraverso il bando il centro intende istituire un elenco di riserva per l'assunzione con contratto a lungo termine di agenti contrattuali polivalenti in qualità...

Il multilinguismo rappresenta ancora oggi la politica più efficace ed inclusiva per informare tutti i cittadini dell'Unione Europea, a dispetto di quanti vorrebbero l'uso di una o poche lingue per la comunicazione ufficiale delle istituzioni europee. A stabilirlo è una ricerca effettuata dal progetto MIME, finanziato dalla stessa UE, che ha analizzato i possibili scenari per le politiche linguistiche dell'Unione dopo l'uscita del Regno Unito.
Lo studio, che si basa su dati raccolti da Eurostat su quasi 170.000 residenti nell'UE e sulle loro capacità linguistiche, rileva che, se l'inglese dovesse diventare la lingua franca dell'Unione, oltre il 45 per cento...

L'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea ha portato il caos anche nella Babele di lingue delle istituzioni europee. Diversi parlamentari europei francesi e tedeschi hanno già chiesto che l'inglese non sia più lingua ufficiale o lingua di lavoro dell'Unione, mentre alcuni funzionari di Bruxelles si sono già affrettati a smentire che tale ipotesi possa prendere corpo. Abbiamo chiesto a Gabriele Natalizia, docente di Relazioni internazionali presso la Link Campus University di Roma, di valutare l'impatto della Brexit sul multilinguismo dell'UE e sul futuro della lingua inglese in seno alle istituzioni europee.

Il Parlamento europeo ha approvato oggi una nuova normativa per la semplificazione delle procedure di riconoscimento di certificati e documenti pubblici nei paesi dell'Unione Europea. Le nuove norme sono state concepite per rendere non necessaria la procedura di legalizzazione dei documenti e per ridurre costi e procedure burocratiche per i cittadini che devono presentare un documento pubblico in un altro paese dell'UE. La nuova legislazione, tuttavia, riguarda solo l'autenticità dei documenti pubblici e agli stati membri sarà lasciata la facoltà di valutare il riconoscimento del contenuto e degli effetti...

Il prossimo 23 giugno i cittadini del Regno Unito saranno chiamati a scegliere se il proprio paese debba restare o meno nell'Unione Europea. Quali potrebbero essere le conseguenze per il difficile multilinguismo dell'Unione se la Gran Bretagna decidesse di voltare le spalle all'Europa continentale? L'inglese continuerebbe comunque ad essere la lingua più usata dalle istituzioni di Bruxelles e ad essere di fatto la lingua franca delle burocrazie e dei governi? Lo abbiamo chiesto a Fabio Ruggiano, docente di storia della lingua italiana dell'Università di Messina.

La Corte Europea di Giustizia ha annunciato il lancio dell'app per tablet a smartphone CVRIA. L'app è disponibile in 23 delle lingue ufficiali dell'Unione Europea. L'applicazione offre quattro servizi di consultazione: l'accesso a tutte le sentenze della corte, la lettura dei comunicati stampa, il calendario giudiziario delle cinque settimane successive alla data di consultazione e la funzione...

Il mediatore europeo Emily O’Reilly ha respinto un ricorso presentanto da un'associazione che protegge la lingua tedesca contro l'uso esclusivo di francese e inglese negli elementi grafici e nei loghi della sala per le conferenze stampa della Commissione Europea di Bruxelles. Il mediatore europeo, che è quella figura istituzionale dell'Unione Europea che deve prendere in considerazione le denunce di qualsiasi cittadino o persona fisica o giuridica dell'Unione Europea contro i disservizi dei suoi organi o istituzioni, ha concluso che la scelta di adottare unicamente inglese e francese negli elementi grafici della stanza delle conferenze stampa...

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