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Martedì, 27 Settembre 2016 15:51

Come funziona SÌT, il social network per l'Italiano a stranieri? Lo abbiamo chiesto ai suoi fondatori

Dal luglio del 2015 è attivo SÌT, un social network per chi vuole imparare e insegnare l’italiano a stranieri. A detta dei suoi creatori, Sìt è ideale per integrare, approfondire e analizzare gli argomenti trattati in classe, oppure per permettere agli studenti di imparare da soli e soddisfare le proprie esigenze linguistico-culturali, mettendoli in condizione di sfruttare le proprie strategie e capacità cognitive, in un ambiente multimediale, interattivo e cooperativo. 
Abbiamo chiesto ad uno dei fondatori della piattaforma, Gennaro Falcone, di spiegarci le diverse possibilità offerte dalla stessa e di come studenti e insegnanti possano effettivamente interagire.

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Martedì, 27 Settembre 2016 15:17

Ricerca: abuso di anglicismi e gergo degli affari rendono dirigenti d'azienda meno credibili

I dirigenti d'azienda che tendono a utilizzare troppi anglicismi e troppe espressioni contenenti il gergo degli affari sono percepiti come meno credibili. Lo riferisce il sito tedesco Wirtschaftpychologie aktuell, che cita una ricerca condotta dall'università di Erlangen-Nürnberg (Universität Erlangen-Nürnberg). 
Gli psicologi dell'ateneo tedesco hanno condotto due esperimenti per valutare come la lingua dei manageri venga percepita dai loro dipendenti. In un primo esperimento 278 persone hanno tenuto un colloquio online fittizio con un ipotetico dirigente d'azienda. Una prima parte del colloquio conteneva...

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Domenica, 25 Settembre 2016 16:53

Ricercatori del MIT progettano sistema informatico per monitoraggio di bambini con disturbi del linguaggio

Un gruppo di scienziati del centro di ricerca statunitense Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory, che è a sua volta parte del Massachusetts Institute of Technology (MIT), sta progettando un sistema informatico per il monitoraggio automatizzato di bambini con disturbi del linguaggio. 
Al momento il progetto è nella fase dello studio di fattibilità. Il nuovo sistema, secondo quanto comunicato dal MIT, dovrebbe essere in grado anche di effettuare delle diagnosi...

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Domenica, 25 Settembre 2016 07:32

Quotidiano di San Francisco inizia a usare "they" come pronome personale singolare per la neutralità sessuale

Il quotidiano statunitense San Francisco Examiner ha annunciato in un articolo che inizierà ad adottare in modo sistematico l'uso del pronome "they" nella sua accezione diffusasi recentemente negli Stati Uniti di pronome personale neutro singolare in sostituzione del maschile "he" e del femminile "she" per indicare persone che non accettano la tradizionale visione binaria dei sessi. 
La direzione del quotidiano ha comunicato che da oggi in poi alle persone intervistate verranno chieste non solo informazioni personali o dettagli relativi alle loro storie, ma anche con...

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Sabato, 24 Settembre 2016 10:07

Istituto Scientifico Medea presenta Tachidino, nuova applicazione per bambini dislessici

L'Istituto Scientifico Medea ha annunciato di aver lanciato una nuova applicazione per migliorare le abilità di lettura e di scrittura dei bambini dislessici. L'applicazione si chiama "Tachidino" e si configura come un gioco al quale i bambini possono prendere parte da soli o con l'aiuto di un operatore specializzato. 
Secondo il gruppo di ricerca che ha coordinato il progetto, il nuovo software è stato progettato sulla base di due principi fondamentali alla base delle più recenti ricerche scientifiche...

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Venerdì, 23 Settembre 2016 16:11

Linguista del MIT studia come i suoni di una lingua ne influenzino la sintassi

Perché in inglese e francese una frase dichiarativa non può mai iniziare con un verbo, mentre ciò è possibile in italiano e spagnolo? Perché, in buona sostanza, in italiano posso dire la frase "sembra che il francese sia difficile" iniziando con un verbo, mentre in inglese sono costretto a iniziare con il pronome "it" come nel caso della frase "it seems like French is hard"? A dare una risposta a questo quesito ha provato Norvin Richards, professore di linguistica presso il celebre centro di ricerca statunitense Massachussets Institute of Technology, il quale ha recentemente pubblicato il libro "Contiguity Theory", in cui sostiene che a determinare le due diverse soluzioni sintattiche...

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Mercoledì, 21 Settembre 2016 16:18

Ricercatori statunitensi decifrano attività neuronale nella produzione di frasi e parole

Alcuni scienziati dell'università statunitense di Rocherster (University of Rochester) hanno annunciato di essere riusciti decifrare e predire per la prima volta come si sviluppi l'attività neuronale del nostro cervello quando rappresentiamo una parola all'interno di una frase. 
La ricerca ha utilizzato la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per capire se, data una frase ben precisa, questa può essere analizzata nel rilevamento dell'attività neuronale attraverso segmenti che rappresentano...

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Martedì, 20 Settembre 2016 19:18

Anche i piccioni possono imparare l'inglese

Sebbene esseri e umani abbiano cervelli estremamente diversi, entrambe le specie sono in grado di apprendere delle regole ortografiche. Lo rivela uno studio realizzato dall'università tedesca di Bochum (Ruhr Universität Bochum) e dall'ateneo neozelandese di Otago (University of Otago), secondo il quale i piccioni sono in grado di riconoscere vere e proprie parole attraverso la visualizzazione delle lettere che le compongono. A detta del gruppo...

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Martedì, 20 Settembre 2016 16:27

Google acquisisce API.AI

Il gigante di Internet Google Inc. continua a investire nelle tecnologie per l'apprendimento automatico. L'azienda ha annunciato di aver acquisito API.AI, azienda statunitense specializzata nella produzione di interfacce per la comunicazione in rete. La tecnologia dell'azienda è nota per essere utilizzata dalle interfacce per le chat di Slack, Facebook Messenger e Kik. Google non ha reso noti i termini finanziari dell'operazione. 
API.AI è una start-up nata nel 2014 che ha sede...

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Domenica, 18 Settembre 2016 09:02

Francia, titoli di programmi TV sempre più in inglese

Il Consiglio superiore per gli audiovisivi (CSA), l'autorità transalpina che regola la diffusione degli audiovisivi e che ha tra la sue prerogative quella di tutelare e diffondere la lingua francese, ha annunciato che intende convocare presto in audizione i rappresentanti delle principali reti televisive del paese per capire le ragioni per cui il numero di programmi con titoli in lingua inglese sia aumentanto in modo considerevole nel corso degli ultimi mesi. Lo riferisce il quotidiano Le Parisien, che cita della dichiarazioni rilasciate da Patrice Gélinet, il responsabile per il rispetto della lingua dei media del CSA.
"Si è arrivati a delle vere...

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