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Ricerca e tecnologia

I bambini di età fino a un anno sono in grado di utilizzare la corteccia prefontale del cervello quando apprendono. A questa conclusione è giunto un gruppo di ricerca dell'università statunitense di Brown (Brown University) che in uno studio ha provato a ribaltare il convincimento diffuso che la corteccia prefrontale, e cioè la parte anteriore del lobo frontale del cervello implicata, tra le altre cose, nella pianificazione dei comportamenti cognitivi complessi e nella guida dei pensieri e delle azioni in accordo ai propri obiettivi, non sia attiva nei bambini di età fino...

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La ventitreesima versione del Diccionario de la Real Academia Española uscita nel 2014 potrebbe essere l'ultima per cui sarà data priorità all'edizione cartacea rispetto a quella disponibile su Internet. Lo rivela il quotidiano spagnolo El Pais che cita delle dichiarazioni rilasciate dal direttore della Real Academia Española, Darío Villanueva Prieto. "I dizionari cartacei - ha dichiarato Villanueva Prieto al País - hanno un evidente problema di spazio fisico".
Tra le novità della nuova edizione vi sarà anche un cambiamento di nome. Il dizionario, infatti, non...

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Il governo giapponese intende accelerare lo sviluppo delle tecnologie di traduzione automatica e vocale in vista delle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Tokyo del 2020. Lo riferisce il portale giapponese Japan News sulla base di un articolo pubblicato sul celebre quotidiano locale Yomiuri Shimbun. Il governo intende investire 10 miliardi di yen (circa 90 milioni di euro) nello sviluppo di queste tecnologie nel corso dei prossimi 4 anni. Obiettivo dell'investimento...

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Arrivano buone notizie per chi ha sempre avuto difficoltà a pronunciare il fonema "th" della lingua inglese: questo suono potrebbe infatti scomparire del tutto nell'area di Londra entro il 2066 a causa del multiculturalismo della stessa metropoli. Lo riferisce in un articolo il Telegraph, che cita una ricerca svolta da un gruppo di linguisti dell'università di York (University of York) secondo i quali la presenza di un numero molto elevato di stranieri che ha difficoltà con tale consonante potrebbe determinare la sua scomparsa nell'area della città e in tutto...

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I bambini con la Sindrome di Tourette sarebbero capaci di combinare più rapidamente i suoni in parole ed avrebbero più vantaggi nell'elaborare il sistema fonologico di una lingua. Lo rivela uno studio realizzato da un gruppo di ricerca internazionale composto da studiosi dell'università britannica di Newcastle (Newcastle University) e dagli atenei statunitensi di Northwestern, Georgetown e della John Hopkins University. Lo studio, contrariamente alle tradizionali ricerche sulla Sindrome di Tourette che analizzano soprattutto gli svantaggi...

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I dirigenti d'azienda che tendono a utilizzare troppi anglicismi e troppe espressioni contenenti il gergo degli affari sono percepiti come meno credibili. Lo riferisce il sito tedesco Wirtschaftpychologie aktuell, che cita una ricerca condotta dall'università di Erlangen-Nürnberg (Universität Erlangen-Nürnberg). 
Gli psicologi dell'ateneo tedesco hanno condotto due esperimenti per valutare come la lingua dei manageri venga percepita dai loro dipendenti. In un primo esperimento 278 persone hanno tenuto un colloquio online fittizio con un ipotetico dirigente d'azienda. Una prima parte del colloquio conteneva...

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Un gruppo di scienziati del centro di ricerca statunitense Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory, che è a sua volta parte del Massachusetts Institute of Technology (MIT), sta progettando un sistema informatico per il monitoraggio automatizzato di bambini con disturbi del linguaggio. 
Al momento il progetto è nella fase dello studio di fattibilità. Il nuovo sistema, secondo quanto comunicato dal MIT, dovrebbe essere in grado anche di effettuare delle diagnosi...

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L'Istituto Scientifico Medea ha annunciato di aver lanciato una nuova applicazione per migliorare le abilità di lettura e di scrittura dei bambini dislessici. L'applicazione si chiama "Tachidino" e si configura come un gioco al quale i bambini possono prendere parte da soli o con l'aiuto di un operatore specializzato. 
Secondo il gruppo di ricerca che ha coordinato il progetto, il nuovo software è stato progettato sulla base di due principi fondamentali alla base delle più recenti ricerche scientifiche...

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