Login

Ricerca e tecnologia

Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti, gli adulti sarebbero in grado di apprendere una seconda lingua seguendo più o meno gli stessi meccanismi dei parlanti madrelingua.
Lo studio intende ridimensionare in qualche misura il ruolo preponderante che la prima lingua gioca nel creare interfenze con il nuovo sistema linguistico che si intende apprendere. 
I ricercatori, attivi presso la University of California Riverside, hanno osservato come adulti anglofoni che stanno imparando lo spagnolo siano in grado di...

Vota questo articolo
(0 Voti)

Un gruppo di ricerca dell'università di Vienna sta utilizzando dei modelli utilizzati dalla fisica della diffusione per sistemi complessi per cercare di capire come si siano diffuse le lingue lungo l'asse spazio-temporale.
In particolare i ricercatori stanno applicando i modelli conosciuti come automi cellulari all'analisi dell'evoluzione della lingua slovena Carinzia, una regione dell'Austria meridionale confinante con il Friuli Venezia-Giulia e la Slovenia. 
Sotto il concetto interdisciplinare di fisica della diffusione si raccolgono...

Vota questo articolo
(0 Voti)

Il professore di neurolinguistica austriaco Dietmar Roehm sta utilizzado la spettroscopia nel vicino infrarosso per capire come i bambini bilingui riescano ad elaborare contemporaneamente due diversi sistemi linguistici.
Il neurolinguista, attivo presso l'università di Salisburgo, sostiene che questa tecnologia è in grado di rilevare molto accuratamente i processi di elaborazione del linguaggio. La sua ricerca è stata resa possibile dal fatto che l'università si è recentemente dotata di un macchinario...

Vota questo articolo
(0 Voti)

Sebbene l'applicazione di modelli computazionali possa fornire dati sempre più accurati per lo studio dell'evoluzione dei sistemi linguistici, il ruolo di linguisti esperti in carne ed ossa resta determinante. È questa la conclusione di uno studio realizzato dal centro di ricerca tedesco Max-Planck-Insitute für Menschheitsgeschichte.
L'analisi di grandi banche dati relative allo sviluppo storico delle lingue, infatti, può solo essere condotta manualmente da esperti storici della lingua, secondo i tre ricercatori che hanno realizzato la ricerca e cioè Johann-Mattis List, Simon Greenhill e Russell Gray.
Il gruppo di ricerca ha testato le capacità di differenti sistemi...

Vota questo articolo
(0 Voti)

Il linguista statunitense Mark Aronoff ha condotto una ricerca per dimostrare come la lingua inglese sia molto più autoregolata di quanto comunemente di creda. 
La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica "Language", si è concentrata sulla pronuncia dell'inglese e su come il sistema fonologico di questa lingua si sia in qualche modo autoregolato come quello di inglese, francese e italiano, sebbene a differenza di queste tre lingue l'inglese non disponga di autorità istituzionali che regolano o provano a...

Vota questo articolo
(0 Voti)

La teoria vuole che, quando ci si trasferisce in un paese straniero, il modo migliore per adattarsi alla nuova vita sia quello di adattarsi alle convenzioni locali e impararne bene la lingua, al punto di riuscire quasi a nascondere il proprio status di cittadino di un altro paese.
Secondo un ricercatore statunitese, tuttavia, questa strategia non assicurerebbe affatto il successo sociale e professionale e, anzi, proprio l'agire da cittadini stranieri potrebbe essere un fattore positivo. 
La ricerca, condotta dal professore Stephen Moody della...

Vota questo articolo
(0 Voti)

L'università olandese di Groningen (Rijksuniversiteit Groningen) ha lanciato un MOOC sulle pratiche del multilinguismo. Il corso, chiamato "Multilingual Practices, Tackling Challenges and Creating Opportunities", sarà tenuto in lingua inglese e sarà offerto in forma totalmente gratuita come ogni MOOC (Massive Open Online Course). Le iscrizioni sono già aperte e la data di inizio è stata fissata per il 10 aprile prossimo.
Il corso avrà una durata di quattro settimane e affronterà...

Vota questo articolo
(0 Voti)

Le persone autistiche adulte sono in grado di risolvere alcuni problemi di comprensione linguistica tipici della loro infanzia. Lo rivela una ricerca realizzata dal centro di ricerca statunitense John Hopkins Medicine, secondo la quale i cervelli di alcuni adulti con autismo riescono a compensare i problemi di elaborazione del linguaggio con altre strategie.
Precedenti ricerche hanno messo in evidenza come i bambini autistici abbiano problemi a distinguere coppie di parole che non hanno nessuna relazione immediata come orologio e rana (in inglese "clock" e "frog") da quelle con una relazione più stretta come neonato e biberon (in inglese "baby" e "bottle"). Tale problema renderebbe...

Vota questo articolo
(0 Voti)

Navigando sul sito www.informalingua.com con il browser configurato in modo che accetti i cookie, o utilizzando i dispositivi mobile, viene dato il consenso all'utilizzo dei cookie presenti in questo sito.