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Politica ed economia

Il governo Obama ha annunciato di voler avviare un programma per il sostegno dei bambini bilingui nelle istituzioni scolastiche e per la valorizzazione del multilinguismo. 
Il programma, presentato dal ministro dell'istruzione statunitense John B. King, include molteplici azioni mirate al sostegno del percorso formativo dei bambini bilingui nel sistema scolastico e alla valorizzazione del patrimonio di competenze spesso sottovalutato...

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Il gigante cinese del commercio elettronico Alibaba Group Holding Limited ha annunciato di voler creare una nuova piattaforma online per il settore delle traduzioni e dei servizi linguistici. Lo riferisce l'agenzia cinese China.org.cn che cita delle dichiarazioni di Liu Yu, il direttore generale della filiale del gruppo Alibaba Language Services. Liu ha spiegato che la nuova piattaforma per servizi di traduzione sarà attiva entro la fine del 2016 e che avrà l'obiettivo di aumentare le opportunità di sviluppo per fornitori...

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Il ministro dell'istruzione francese Najat Vallaud-Belka­cem ha difeso strenuamente la scelta di inserire la lingua araba tra le lingue del nuovo piano del governo per l'insegnamento delle lingue comunitarie nella scuola pubblica transalpina, il cosiddetto ELCO (Ensei­gne­ments de langue et de culture d’ori­gine). La scelta di inserire l'arabo tra le lingue comunitarie era stata duramente criticata in un'interrogazione parlamentare dalla deputata Annie Genevard del partito di centrodestra dell'ex premier Sarkozy Les Republicains. Nel suo intervento...

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Il prossimo 23 giugno i cittadini del Regno Unito saranno chiamati a scegliere se il proprio paese debba restare o meno nell'Unione Europea. Quali potrebbero essere le conseguenze per il difficile multilinguismo dell'Unione se la Gran Bretagna decidesse di voltare le spalle all'Europa continentale? L'inglese continuerebbe comunque ad essere la lingua più usata dalle istituzioni di Bruxelles e ad essere di fatto la lingua franca delle burocrazie e dei governi? Lo abbiamo chiesto a Fabio Ruggiano, docente di storia della lingua italiana dell'Università di Messina.

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La Real Academia Española (RAE) ha organizzato un convegno per discutere dell'eccessiva presenza della lingua inglese nella pubblicità nei mezzi di comunicazione in Spagna. Nel corso del convegno "¿Se habla español en la publicidad?", che si è tenuto lo scorso 18 maggio a Madrid, gli esperti della RAE hanno denunciato l'abuso della lingua inglese nel linguaggio pubblicitario e si sono interrogati sulle possibili soluzioni per ridurne la presenza. Secondo dati messi a disposizione dalla RAE la presenza dell'inglese nella pubblicità in Spagna è aumentata di ben dieci volte in termini quantitativi dal 2003...

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L’Associazione per la Storia della Lingua Italiana (ASLI) ha emesso un comunicato per criticare la totale assenza di domande sulla lingua italiana nelle recenti prove di concorso per l’insegnamento di discipline letterarie nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Secondo l'associazione le prove così come sono state concepite non permettono di verificare l’adeguata preparazione degli insegnanti in materia di lingua italiana e di educazione linguistica. L'ASLI, inoltre, punta il dito contro l'attuale impostazione...

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La Commissione nazionale per le società e la Borsa ha avviato una consultazione pubblica su una serie di nuove direttive che intendono imporre maggiore chiarezza nella presentazione di prodotti finanziari a clienti al dettaglio.
La consultazione comprende tre documenti, tutti pubblicati sul sito della Consob, di cui uno contenente i criteri per la composizione di un paragrafo con le "avvertenze per l'investitore", un secondo su principi ed informazioni-chiave da fornire ai clienti al dettaglio nella distribuzione di prodotti finanziari e un terzo sulla distribuzione degli strumenti finanziari tramite una sede di...

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Oltre 2.600 processi giudiziari sono stati rinviati negli ultimi cinque anni nel Regno Unito a causa di problemi con la disponibilità di servizi di interpretariato. Lo riferisce il quotidiano The Guardian che cita statistiche fornite dal Ministero di giustizia britannico. I processi rinviati a causa dell'assenza di un interprete sono stati 344 nel 2011, 642 nel 2012, 628 nel 2013, 550 nel 2014 e 597 nel 2015. 
Secondo l'articolo del Guardian il fatto che Capita, l'azienda titolare dell'appalto

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