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Politica ed economia

Secondo un sondaggio realizzato da Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat) l'italiano è stata la sesta lingua più studiata nelle scuole secondarie di primo grado dell'Unione Europea nel 2015. 
La lingua più studiata è ovviamente l'inglese, seguita nell'ordine da francese, tedesco, spagnolo e russo. Nel 2015 l'inglese è stato studiato da circa 17 milioni di studenti nelle scuole secondarie dell'Unione, mentre il numero di coloro che hanno studiato francese, tedesco e spagnolo è stato pari rispettivamente a 5, 3 e 2 milioni. 
La percentuale di coloro che hanno scelto l'italiano come lingua...

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L'eccessiva semplificazione del linguaggio della politica messa in atto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump prima in campagna elettorale e poi durante le prime settimane del suo mandato potrebbe rappresentare un serio rischio per la democrazia. A sostenerlo è il linguista svizzero Jacques Savoy dell'Università di Neuchatel che teme che il linguaggio della politica vada sempre più nella direzione della brevità e dell'estrema semplificazione imposta dai messaggi di Twitter. 
La ricerca, pubblicata sul portale Digital Scholarship in the Humanities, ha analizzato e quantificato le enormi differenze di stile dei candidati alle elezioni presidenziali statunitensi...

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Anche il linguista Fabio Rossi prende posizione contro l'appello dei 600 del Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità. Intervistato da Informalingua, del quale è spesso un interlocutore, il professor Rossi è entrato nel merito delle questioni sollevate dall'appello criticandone l'impianto generale. Un ritorno alla "grammatichetta" del passato, sostiene Rossi nel suo intervento, significherebbe riproporre proprio il modello che ha portato alla situazione attuale. Solo un intervento serio sulle abilità degli studenti di utilizzare diverse varietà dell'italiano può migliorare il livello della scrittura a qualsiasi livello.

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La scorsa settimana il Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità ha lanciato un appello sul declino della lingua italiana nelle università firmato da oltre seicento (nel frattempo diventati 673) accademici. Nel loro appello i professori universitari hanno chiesto al governo e al Parlamento di fissare come obiettivo urgente il raggiungimento, al termine del primo ciclo, di un sufficiente possesso degli strumenti linguistici di base da parte della grande maggioranza degli studenti. Il gruppo, inoltre, ha chiesto una revisione delle indicazioni nazionali, l’introduzione di verifiche nazionali periodiche durante gli otto anni del primo ciclo, e la partecipazione di docenti delle medie e delle superiori rispettivamente alla verifica in uscita dalla primaria e all’esame di terza media. Successivamente alla pubblicazione dell'appello il Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell'Educazione Linguistica (GISCEL) ha criticato le modalità dell'intervento e risposto punto per punto alle argomentazioni del Gruppo di Firenze. Abbiamo intervistato il professor Alberto Sobrero, che è anche il segretario del GISCEL, di entrare del merito dei problemi sollevati dall'appello.

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I bambini in età prescolare che riescono a schiacciare brevi pisolini durante il giorno riescono ad avere un migliore sviluppo linguistico rispetto a quelli che non riescono a farlo. A fare questa scoperta è stato un gruppo di ricerca dell'università statunitense dell'Arizona (University of Arizona), che ha verificato in via sperimentale come brevi pisolini permettano ai bambini di registrare meglio nella propria memoria l'apprendimento di nuovi vocaboli. 
In particolare, i ricercatori hanno testato per quanto...

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Parlare due lingue assicura una maggiore protezione dalla demenza di Alzheimer. Lo riferisce un gruppo di ricerca dell'Ospedale San Raffaele di Milano che ha condotto uno studio che dimostra come l'Alzheimer sia meno frequente in individui bilingui e che questo si manifesti in questi individui in età più avanzata e con sintomi meno intensi. 
La ricerca, pubblicata sulla rivista internazionale Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), ha analizzato l'attività cerebrale di 85 pazienti affetti da demenza di Alzheimer, di cui metà italiani monolingue e metà bilingui, originari dell’Alto Adige. Gli studiosi si sono avvalsi di un tipo...

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Una nuova ricerca pubblicata dall'università scozzese di Edinburgo (University of Edinburgh) ha confermato che l'apprendimento di una seconda lingua permette di migliorare l'attenzione dopo appena due settimane di studio.
Il gruppo di ricerca ha analizzato diversi aspetti dell'attenzione mentale di 33 studenti di età compresa tra 18 e 78 anni che hanno preso parte a un corso di lingua gaelica della durata di una settimana. Gli scienziati hanno studiato i livelli di attenzione di queste persone in una serie di test di ascolto che includono l'abilità di concentrarsi su certi suoni e di spostare l'attenzione per filtrare le informazioni più rilevanti. I risultati...

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L'Accademia della Crusca ha emesso un comunicato con il quale chiede ai membri del Senato della Repubblica di sostituire l'anglicismo "Home Restaurant" con la formula "ristorante domestico" nella proposta di legge C. 3258 che disciplina l’attività di ristorazione in abitazione privata. I membri del gruppo Incipit della Crusca, che lavorano da diversi mesi nella lotta agli anglicismi superflui, hanno specificato nel comunicato che il Senato, prima di approvare la legge attualmente al vaglio dell'aula, dovrebbero valutare criticamente l’opportunità di introdurre nella legislazione un termine straniero "che, oltre a non apportare alcuna chiarezza...

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