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Pubblicato in Ricerca e tecnologia

Neurolinguista austriaco usa spettroscopia nel vicino infrarosso per studiare bilinguismo precoce

Lunedì, 13 Marzo 2017 17:26 Scritto da 
Il neurolinguista austriaco Dietmar Roehm Il neurolinguista austriaco Dietmar Roehm Universität Salzburg

Il professore di neurolinguistica austriaco Dietmar Roehm sta utilizzado la spettroscopia nel vicino infrarosso per capire come i bambini bilingui riescano ad elaborare contemporaneamente due diversi sistemi linguistici.
Il neurolinguista, attivo presso l'università di Salisburgo, sostiene che questa tecnologia è in grado di rilevare molto accuratamente i processi di elaborazione del linguaggio. La sua ricerca è stata resa possibile dal fatto che l'università si è recentemente dotata di un macchinario molto sofisticato per effettuare questo tipo di rilevazioni.
Secondo il professor Roehm la tecnologia portatile di cui dispone permetterà rilevazioni più agevoli rispetto a quelle che si possono ottenere con una tomografia a risonanza magnetica.
La spettroscopia nel vicino infrarosso è una tecnica non invasiva che utilizza luce diffusa per indagare le funzioni cerebrali nell’uomo.
Per maggiori dettagli sulla ricerca cliccare qui.
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