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Pubblicato in Ricerca e tecnologia

Ricerca di Stanford: abilità grammaticali non sono innate

Lunedì, 27 Febbraio 2017 10:33 Scritto da 
Lo psicologo statunitense Michael Frank Lo psicologo statunitense Michael Frank Stanford University

Un gruppo di ricerca statunitense guidato dallo psicologo Michael Frank ha utilizzato un nuovo approccio statistico per capire se le abilità grammaticali degli esseri umani siano innate o se, invece, si sviluppino con il tempo e la pratica. I ricercatori, tutti attivi presso la celebre università statunitense di Stanford (Stanford University), sono arrivati alla conclusione che i bambini di età fino a due anni sviluppano le proprie abilità grammaticali in base alla seconda delle due teorie.
Secondo gli studiosi la competenza grammaticale dei bambini si sviluppa gradualmente. Il suo sviluppo, in particolare, subirebbe un accelerazione dopo il ventiquattresimo mese di vita.
Il modello statistico utilizzato ha misurato i cambiamenti nella grammatica dei bambini nel corso di un determinato periodo di tempo. Il modello è basato sull'inferenza bayesiana in base alla quale le probabilità che un evento di verifichi sono viste come livelli di fiducia nel verificarsi del medesimo evento. La ricerca, inoltre, ha preso in esame gli enunciati dei bambini in relazione a ciò che questi hanno ascoltato dagli adulti, separando l'imitazione dalla generalizzazione.
Per maggiori dettagli sulla ricerca cliccare qui.
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