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Pubblicato in Politica ed economia

Ricerca italiana conferma che bilinguismo protegge dall'Alzheimer

Mercoledì, 01 Febbraio 2017 20:26 Scritto da 
Immagine PET del cervello di una persona con malattia di Alzheimer. Immagine PET del cervello di una persona con malattia di Alzheimer. Wikimedia Commons

Parlare due lingue assicura una maggiore protezione dalla demenza di Alzheimer. Lo riferisce un gruppo di ricerca dell'Ospedale San Raffaele di Milano che ha condotto uno studio che dimostra come l'Alzheimer sia meno frequente in individui bilingui e che questo si manifesti in questi individui in età più avanzata e con sintomi meno intensi.
La ricerca, pubblicata sulla rivista internazionale Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), ha analizzato l'attività cerebrale di 85 pazienti affetti da demenza di Alzheimer, di cui metà italiani monolingue e metà bilingui, originari dell’Alto Adige. Gli studiosi si sono avvalsi di un tipo di tomografia a emissione di positroni che permette di misurare il metabolismo cerebrale e la connettività funzionale tra diverse strutture del cervello. Questa tecnologia ha permesso di verificare come il bilinguismo rappresenti una cosiddetta “riserva cognitiva” che funziona da difesa contro l’avanzare della demenza. "È proprio perché una persona bilingue è capace di compensare meglio gli effetti neurodegenerativi della malattia di Alzheimer" spiega la coordinatrice della ricerca Daniela Perani "che il decadimento cognitivo e la demenza insorgeranno dopo, nonostante il progredire della malattia".
Per maggiori dettagli sulla ricerca cliccare qui.
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