Login

Pubblicato in Ricerca e tecnologia

Presidenziali USA: linguista svela trucchi per vincere nei duelli televisivi

Domenica, 23 Ottobre 2016 13:10 Scritto da 
Hillary Clinton è la candidata alle elezioni presidenziali statunitensi per il Partito Democratico. Hillary Clinton è la candidata alle elezioni presidenziali statunitensi per il Partito Democratico. Wikimedia Commons

Quali sono i fattori linguistici determinanti che permettono a un candidato alle elezioni di salire nei sondaggi rispetto ai propri avversari durante i dibattiti televisivi? Molti saranno subito portati a pensare ai contenuti, al tono utilizzato o al numero di volte che un candidato ha interrotto l'altro. Altri penseranno invece al lessico prescelto, al linguaggio del corpo o all'uso della lingua standard. Secondo il linguista statunitense Daniel Romero, tuttavia, il segreto del successo per salire nei sondaggi durante i dibattiti televisivi consiste nella capacità di utilizzare al momento giusto congiunzioni come "also" (anche), "but" (ma) e "unless" (a meno che) o quantificatori come "all" (tutto), "remaining" (restante) e "somewhat" (piuttosto).
"Queste parole funzionali - ha spiegato Romero - hanno un carattere intrinsecamente sociale e il loro uso e la loro comprensione richiedono competenze di tipo sociale".
Lo studio, realizzato per conto dell'Università del Michigan (University of Michigan), ha preso in esame tutti i dibattiti presidenziali che si sono svolti dal 1976 al 2012 e ha valutato come i diversi candidati hanno fatto uso di tali parole. I dati raccolti sono poi stati incrociati con quelli degli istituti di sondaggi che hanno monitorato le varie elezioni presidenziali statunitensi nel periodo in questione.
Per maggiori dettagli sulla ricerca cliccare qui.
© Informalingua

Letto 437 volte

Navigando sul sito www.informalingua.com con il browser configurato in modo che accetti i cookie, o utilizzando i dispositivi mobile, viene dato il consenso all'utilizzo dei cookie presenti in questo sito.