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Pubblicato in Ricerca e tecnologia

Studio statunitense conferma che i bambini esposti a più lingue diventano migliori comunicatori

Sabato, 16 Maggio 2015 07:48 Scritto da 
La griglia con gli oggetti utilizzata per l'esperimento della University of Chigaco La griglia con gli oggetti utilizzata per l'esperimento della University of Chigaco University of Chicago

Secondo una ricerca condotta da alcuni psicologi dell'università statunitense University of Chigago, i bambini che crescono in ambienti bilingui sviluppano migliori abilità comunicative.
Lo studio ha evidenziato come i bambini esposti a diverse lingue nell'ambito familiare riescano a interpretare meglio il significato delle parole dei propri interlocutori. La novità principale della ricerca consiste nell'aver scoperto che i bambini esposti a più lingue diventano migliori comunicatori anche se parlano effettivamente una sola delle lingue a cui sono esposti.
Secondo la coordinatrice del progetto di ricerca Katherine Kinzler i bambini esposti a più lingue sviluppano maggiormente un'abilità di socializzazione molto importante e cioè quella di monitorare chi parla a chi. Tali bambini, inoltre, diventano anche presto di grado di osservare diversi modelli di comportamento sociale.
I ricercatori hanno esaminato 72 bambini di età compresa tra quattro e sei anni durante un attività in cui sono state messe alla prova le loro abilità di socializzazione. I bambini venivano da tre ambienti linguistici differenti: monolingui, bilingui e ambienti non completamente bilingui ma che espongono i bambini al contatto con due o più lingue. Ogni gruppo era formato da 24 bambini.
Ogni bambino è stato fatto giocare con un adulto a un gioco che richiedeva il movimento di oggetti all'interno di una griglia. Il bambino poteva vedere tutti gli oggetti all'interno della griglia, mentre l'adulto solo alcuni di essi. Per far capire bene al bambino che l'adulto non era in grado di vedere tutti gli oggetti, gli veniva fatto fare un primo gioco dal lato dell'adulto. Quando il gioco aveva inizio, l'adulto chiedeva al bambino: "Vedo una piccola macchina, la puoi muovere?" Il bambino poteva vedere tre macchine, una piccola, una di grandezza media e una grande, mentre l'adulto poteva vedere solo quella di grandezza media e la grande. Per interpretare correttamente le parole dell'adulto, il bambino doveva capire, ovviamente, che la macchina da muovere era quella di grandezza media.
I bambini monolingui hanno risposto correttamente solo nel 50 per cento dei casi, mentre i bilingui e quelli esposti bilingui hanno risposto correttamente rispettivamente nel 77 e 76 per cento dei casi.
Lo studio, a detta dei ricercatori, conferma gli indiscutibili vantaggi dell'educazione bilingue e del bilinguismo. "L'esposizione a più lingue dà accesso a diverse esperienze di socializzazione e permette ai bambini di sviluppare migliori abilità comunicative" – ha concluso la Kinzler.
Per maggiori informazione sul progetto di ricerca cliccare su questo link.
© Informalingua

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