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Il governo tedesco intende raccogliere più informazioni su stranieri e migranti residenti in Germania. Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, il governo raccoglierà tali informazioni nell'ambito di un piccolo sondaggio campione (dal tedesco "Mikrozensus") che coinvolgerà circa 800mila persone e nel quale verrà chiesto per la prima volta quale lingua viene parlata in ambito familiare. Il governo tedesco ha specificato che la domanda sulla lingua intende verificare quale sia il livello di integrazione di stranieri e migranti. Il sondaggio, che sarà realizzato nella forma di un questionario, dovrà fornire informazioni anche...

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Le università olandesi offrono più della metà dei loro cosi in lingua inglese anziché in olandese. A riferirlo è il quotidiano locale Volkskrant, che ha realizzato una panoramica su 1.632 programmi di trenta università dei Paesi Bassi. L'olandese vede sempre meno spazio soprattutto nei master e nei corsi di specializzazione. Dei circa 1.200 master presi in esame dalla panoramica, infatti, solo il 30 per cento è tenuto in olandese e ben tre università offrono master esclusivamente in inglese. L'articolo sottolinea come gli atenei olandesi utilizzino sempre di più l'inglese con l'obiettivo di attrarre studenti stranieri così come quelli...

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Si chiama LinguaLink for Generations (in russo Язык поколений) il progetto a sfondo sociale che mette in contatto pensionati moscoviti e studenti di lingua russa di tutte le parti del mondo. A realizzarlo è stato Kirill Golubev, ricercatore del centro di ricerca Kaspersky Lab, insieme alla manager Anna Valieva e allo sviluppatore di siti internet Andrey Lisitsa. 
La piattaforma sarà attiva a partire da settembre e, secondo quanto riferisce il portale Russia beyond the headlines, permetterà a chi studia il russo in qualunque parte del mondo...

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La Regione Valle d'Aosta ha appena approvato le "adaptations", un provvedimento mirato ad adattare le indicazioni nazionali della legge sulla "buona scuola" per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione. Il documento, pubblicato dal quotidiano online locale www.12vd.it, riguarda in modo particolare l'insegnamento linguistico e propone una serie di cambiamenti che mirano a introdurre un approccio "plurale", più attento al multilinguismo del territorio della regione e in linea con i principi dell'impostazione azionale prevista dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Il documento prevede che il francese, già lingua di scolarizzazione...

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Una nuova ricerca condotta dall'università tedesca di Kaiserlautern (Technische Universität Kaiserlautern) ha esaminato gli effetti del potente allucinogeno LSD sul linguaggio umano. Secondo la rivista scientifica ScienceDaily la ricerca è stata realizzata dal professore di neuropsicofarmacologia Neiloufar Family e ha esaminato le reazioni di 10 persone, sottoposte in successione ad assunzione di LSD e di un placebo, alla proiezione di una determinata sequenza di immagini. Secondo l'autore della ricerca quando i partecipanti all'esperimento erano...

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Il multilinguismo rappresenta ancora oggi la politica più efficace ed inclusiva per informare tutti i cittadini dell'Unione Europea, a dispetto di quanti vorrebbero l'uso di una o poche lingue per la comunicazione ufficiale delle istituzioni europee. A stabilirlo è una ricerca effettuata dal progetto MIME, finanziato dalla stessa UE, che ha analizzato i possibili scenari per le politiche linguistiche dell'Unione dopo l'uscita del Regno Unito.
Lo studio, che si basa su dati raccolti da Eurostat su quasi 170.000 residenti nell'UE e sulle loro capacità linguistiche, rileva che, se l'inglese dovesse diventare la lingua franca dell'Unione, oltre il 45 per cento...

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Circa il 71 per cento dei tedeschi si dichiara fortemente infastidito dall'uso di anglicismi nella lingua di tutti i giorni. Lo riferisce il quotidiano Frankfurter Allgemeiner sulla base di un sondaggio realizzato dall'azienda di ricerche di mercato internazionale YouGov, che ha intervistato oltre mille persone sull'argomento. Circa il 90 per cento degli intervistati, tuttavia, ha ammesso di fare spesso ricorso a parole inglesi come "okay" o "Internet" nei propri discorsi quotidiani. 
A fare la differenza nell'avversione per gli anglicismi è soprattutto l'età delle persone...

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I disturbi dell'apprendimento sono più frequenti in bambini che sono stati concepiti tra i mesi di gennaio e marzo. Lo rivela una ricerca condotta dalla Glasgow University secondo la quale il maggior rischio di incorrere in varie forme di autismo e dislessia per i nascituri dipenderebbe da una minore esposizione al sole delle madri durante i mesi invernali e, pertanto, a ridotti livelli di assimilazione della vitamina D. 
Secondo lo studio, che è stato realizzato con la cooperazione del governo scozzese e della celebre Cambridge University, circa l'8,9 per cento dei bambini che sono stati...

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Utilizzare il "baby talk" con i neonati favorisce effettivamente il loro sviluppo linguistico o è invece meglio mantenere un parlato da adulti? Da anni la ricerca prova a dare una risposta a questo quesito e gli studi fino ad ora condotti non permettono di dire con certezza quale delle due scelte sia la più indicata. 
Secondo due matematici statunitensi della Rutger University, tuttavia, la prima delle due ipotesi sarebbe la più verosimile e l'utilizzo del "baby-talk", meglio conosciuto in...

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